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Fratello mio

​ Fratello mio senza volto, dolce ombra priva di nome: per il mondo sei mai sepolto, ma nel mio cuore, ferito e assetato, il tuo battito si è posato. ​Il tuo nome fu un soffio d'aurora, una gioia che torna e sfiora quel deserto di buio e di pianto; tu fosti luce, tu fosti incanto. ​Ma quando la mano di Dio ha chiamato il tuo breve addio, lasciandomi a mani vuote, illuso di notti liete e remote, i miei sentimenti e le mie parole si son spenti come un debole sole, affidati a un nome e a una vana speranza. ​Oggi vivo aggrappato al rimpianto, cerco il presente, lo sfuggo intanto; ma se vedo nel sole ridere e giocare due fratelli per mano camminare, io mi sento un estraneo nel mondo, un naufrago in un mare profondo, solo con la mia felicità mancata. Anno 2008. 

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