I devoti di Stagione

 



I devoti di stagione

di Nick Lav

Per tutto l’anno urla e coltello,
la fede chiusa dentro il cassetto,
la chiesa resta sempre lontana
come un vecchio quadro appeso al tetto.

Poi arriva la Settimana Santa,
e cambia in fretta la commedia:
chi ieri seminava paura
oggi cammina lento… con aria pia.

Con il rosario stretto in mano
e lo sguardo finto e penitente,
fanno il segno della croce
come attori sopra il palcoscenico della gente.

Pregano forte, pregano piano,
sempre in prima fila voglion stare,
ma finita l’ultima processione
tornano gli stessi di prima a urlare.

I santi li guardano in silenzio
dalle statue e dalle processioni,
forse pensano tra loro piano:
“Questa fede dura poche stagioni”.

La fede vera non è vestito
da indossare una sola settimana,
se il cuore resta duro tutto l’anno
la preghiera diventa scena vana.

Così tra incenso, ceri e campane
qualcuno prega davvero col cuore,
mentre altri pregano solo per farsi vedere
e la coscienza dorme senza pudore.


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