Festeggiamenti del 42° anniversario
di fondazione della Chiesa del S.Salvatore
S. Salvatore organizzate dal sacerdote Don Pino
Giuliana. La prima serata è stata incentrata sulla storia del quartiere Convento,
dove è nata la parrocchia con nessi e connessi. Infatti si è voluto analizzare
lo stretto rapporto che si è venuto a creare tra la nascita della chiesa e lo
sviluppo del territorio urbano intorno ad essa. I relatori principali sono
stati: il sacerdote della parrocchia e lo storico Salvatore Michele Mirisola.
Quest’ultimo ha raccontato di come intorno al 1700 i frati di Mazzarino hanno
richiesto di realizzare nel borgo Altariva un Hospitio per i frati quando
questi andavano in giro per le case per la questua. E per questo si è deciso di
localizzarlo in una periferia del comune, dove i frati potevano meditare e
lavorare la terra, circondata da numerosi vigneti. La presenza di questo
ospizio chiamato dai riesini comunemente Convento, ha dato il nome a questo
quartiere. Poi la relazione si è concentrata su una serie di domande poste dal
pubblico presente che attraverso i loro ricordi si è riusciti a ricostruire
tutti quei fatti che hanno dato vita a questo
quartiere. Infatti i principali argomentati trattati sono stati la presenza
delle grotte, del vecchio cimitero costruito intorno al 1861 durante il mandato
del sindaco Giuseppe Jannì oppure la presenza dei due palmenti localizzati nell'attuale via Vespri e viale Don Bosco . La serata culturale è proseguita
con diversi intermezzi musicali con violino da parte della giovane Roberta
Iosephine Caternuolo e del giovane poeta Kevin Bontà. Il secondo appuntamento
si è svolto ieri sera e si è concentrata
su diversi sketch e spettacoli musicali messi in scena dalle associazioni
culturali giovani presenti nel territorio costituiti da: Agisco, Amgr e
Arci. Altri protagonisti della serata
sono stati Nancy Marino vincitrice quest’estate dell’evento Riesi’s got talent,
Kevin Bontà che è arrivato al terzo posto della Currida riesina, e il
cantautore Salvatore Chiolo. Per questo incontro tra le associazioni abbiamo ricevuto un commento a caldo da Vincenzo Bognanni presidente dell'Amgr che ha affermato: " è stato un onore essere qui presenti ad assistere ed interagire e confrontarsi in una serata, in un certo senso, molto importante per noi giovani. Ringrazio Padre Giuliana per averci accolto e per aver organizzato quell'evento. Cosa dire in più l'associazionismo deve rappresentare uno stile di vita per i ragazzi che si vogliano affacciare al mondo del volontariato, un ideale ma soprattutto un progetto di vita comunitaria, che devono spingerci a lavorare per la gente e con la gente. Voglio concludere con questa bellissima frase che rispecchia molto l'obbiettivo cardine del Movimento Giovanile - Liberare la positività, l’amore e il coraggio che sono in ognuno di noi, è il nostro primo obbiettivo; il secondo, forse il più importante, farlo insieme agli altri- ".
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